Goletta Verde

4 campioni su 29 sono oltre i limiti di legge: i risultato del monitoraggio di Goletta Verde in Sardegna

Legambiente “Anche in Sardegna i punti critici evidenziati dal nostro monitoraggio sono le foci dei fiumi o in stretta prossimità. Il sistema di depurazione italiano ha bisogno di investimenti che aiutino a migliorare la situazione delle foci dei fiumi, che, anche se non sono balneabili, devono essere degli spazi sicuri e non luoghi dove sversare inquinanti che inevitabilmente finiscono in mare”.

Dei 29 campioni esaminati da Goletta Verde lungo le coste sarde, 6 sono stati prelevati in foce di fiumi o canali e 23 a mare. I campionamenti in Sardegna sono stati effettuati dalle volontarie e i volontari di Legambiente tra il 25 giugno e il 16 luglio 2025.
Sono 4 i campioni risultati fuori dai limiti di legge alle analisi microbiologiche effettuate da laboratori specializzati sul territorio: 2 punti sono stati giudicati “Fortemente inquinati”, in quanto i campioni superano di più del doppio i limiti normativi considerati, e 2 sono i campioni che hanno avuto il giudizio di “Inquinato”.

I due punti “Fortemente inquinati” sono la spiaggia fronte foce rio Pardu Pelau, in località Spiaggia di Foddini, nel comune di Cardedu (Ogliastra) e la spiaggia fronte fiume Flumendosa, in località Porto Corallo, a Villaputzu (Città Metropolitana di Cagliari). In entrambi i punti, i fiumi non sfociavano al momento del campionamento, pertanto il prelievo è stato effettuato in mare, in corrispondenza della fine del fiume. È interessante notare che i prelievi effettuati in questi due punti non hanno mai presentato negatività, secondo lo storico di Goletta Verde.

I campioni risultati “Inquinati” alle analisi microbiologiche sono invece ad Alghero (Città Metropolitana di Sassari), in località San Giovanni, la foce del corso d’acqua presso via Garibaldi, e a Quartu Sant’Elena (Città Metropolitana di Cagliari), presso la foce del Rio Foxi. In entrambi i punti storicamente fuori dai limiti, i campioni sono stati prelevati in foce.

Questi i risultati del monitoraggio di Goletta Verde in Sardegna, presentati questa mattina a Cagliari nella conferenza stampa presso la Lega Navale, alla quale hanno partecipato Luisa Lusso, Presidente Circolo Legambiente Cagliari, Alice De Marco, Portavoce di Goletta Verde, Elena Casu, Coordinatrice Regionale campionamenti Goletta verde, Massimo Secci, Direttore area dei laboratori ARPA Sardegna, Barbara Begliutti, Servizio qualità dei laboratori ARPA Sardegna, Alessia Merlo, Responsabile Coordinamento dell’Area 2 – CONOU, Giovanna Cappai, Responsabile del Laboratorio di Ingegneria sanitaria e ambientale dell’Università di Cagliari, Valentina Basciu, Direttrice Legambiente Sardegna e Fernando Fanari, Capitano di Vascello della Capitaneria di Porto di Cagliari.

Quest’anno si è consolidata la preziosa collaborazione tra l’Università di Cagliari e il Circolo Legambiente locale, nel segno dell’ambientalismo scientifico. Gli studenti del corso di Ingegneria Ambientale hanno partecipato attivamente alla campagna Goletta Verde sia attraverso una campagna straordinaria di campionamento delle acque sia conducendo analisi sulle proprietà chimico-fisiche delle acque nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura (DICAAR). L’iniziativa ha offerto agli studenti del laboratorio di ingegneria sanitaria e ambientale coordinato dalle professoresse Giovanna Cappai e Giorgia De Gioannis, un’occasione unica per integrare la preparazione accademica con l’esperienza pratica, promuovendo la consapevolezza sulla tutela degli ecosistemi marini.

Focus punti campionati. Nella Città Metropolitana di Cagliari entro i limiti gli altri quattro prelievi effettuati presso la spiaggia Calamosca, presso la foce del Rio Chia a Domus De Maria, a mare alla fine di Via Maiorca a Quartu Sant’Elena e alla spiaggia di Solanas, fronte foce rio, nel comune di Sinnai.

I punti di Cagliari e Quartu Sant’Elena hanno dato gli stessi esiti alle analisi microbiologiche dei prelievi effettuati in duplice data, in collaborazione con l’Università di Cagliari, il 25 giugno e il 7 luglio.

Nella Città Metropolitana di Sassari, entro i limiti gli altri due punti effettuati ad Alghero, ai Bastioni Cristoforo Colombo pressi Torre Sulis e in spiaggia Fertilia vicino sbocco stagno Calich. Poi a Sorso, presso Platamona – spiaggia terzo pettine, e a Valledoria, alla Foce del rio (Cuggiani) Coghinas, quest’anno entro i limiti dopo anni di criticità riscontrate alle analisi di Goletta Verde.
Nella provincia Gallura Nord-Est Sardegna, entro i limiti la spiaggia fronte stagno Li Cucutti, a Budoni, Nuova Cala Sabina a Golfo Aranci, la spiaggia presso via Tramontana a Olbia, la spiaggia Cala D’Ambra fronte foce a San Teodoro, la spiaggia Rena Bianca a Santa Teresa di Gallura, e la spiaggia Isola Rossa a Trinità d’Agultu.
Nella provincia del Medio Campidano, entro i limiti la spiaggia Torre dei Corsari fronte parcheggi ad Arbus.
Nella provincia di Nuoro, entro i limiti la foce del fiume Cedrino a Orosei e la foce Sos Palones, a Posada.
Nella provincia di Ogliastra, entro i limiti la spiaggia centrale Santa Maria Navarrese a Baunei.
Nella provincia di Oristano, entro i limiti il prelievo presso lo sbocco a mare stagno ad Arborea, località S’Ena Arrubia, la foce del fiume Temo a Bosa, la spiaggia San Giovanni in prossimità del villaggio a Cabras, la spiaggia S’Archittu a Cuglieri e la foce del fiume Tirso, a Oristano. In alcuni di questi punti i tecnici sono stati accompagnati dalle Sentinelle del Sinis, i ragazzi del campo di volontariato attivato in collaborazione con il Comune di Cabras e l’AMP dell’Isola di Mal di ventre.
Infine, nella provincia del Sulcis Iglesiente, sono stati effettuati due prelievi, uno presso la foce del Riu Mannu, a Fluminimaggiore, l’altro presso la spiaggia Sa Punta de s’Aliga a Portoscuso, punto inserito quest’anno.

I dati del monitoraggio di Goletta Verde di quest’anno – dichiara Valentina Basciu, direttrice di Legambiente Sardegna – evidenziano fattori positivi come la riduzione del numero di punti critici (erano 6 nel 2024) e alcuni miglioramenti importanti come la foce del rio Coghinas che per anni è stata una sorvegliata speciale a causa dei risultati ben oltre ilimiti di legge. Ci restituiscono però anche delle inaspettate nuove entrate tra i punti oltre i limiti di legge: la spiaggia fronte foce rio Pardu Pelau e la spiaggia fronte fiume Flumendosa. Questo quadro evidenzia la precarietà del sistema di depurazione, anche tenendo conto che quest’anno Goletta Verde ha campionato le nostre coste in piena stagione balneare e quindi con un carico antropico più massiccio confrontato con gli anni passati. Da sottolineare che, come accade quasi sempre, i punti oltre ai limiti di legge sono foci dei fiumi o in stretta prossimità di queste”.

Goletta Verde continua il suo viaggio lungo le coste italiane con lo scopo di scovare criticità nel sistema di depurazione italiano – dichiara Alice De Marco, portavoce Goletta Verde. Il nostro obiettivo è lavorare in sinergia con le istituzioni e gli enti preposti per garantire un’informazione puntuale alla cittadinanza, e denunciare eventuali illeciti. Le foci dei fiumi evidenziano ancora una volta la scarsa efficienza del sistema di depurazione, e bisogna lavorare perché queste situazioni migliorino, per tutelare i cittadini e le cittadine e gli ecosistemi naturali”.

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